Di notevole importanza è l’inaugurazione da parte
di Sua Santità del Museo del Tibet, unico in Italia e perfettamente
inserito nel contesto del borgo medioevale di Votigno di Canossa.
Il Museo, costituito da tre grandi saloni
ristrutturati e da una vasta zona di accoglienza e di informazione,
mette in mostra una serie di oggetti antichi, rari ed originali della
cultura, della religione e della vita quotidiana del Tibet, raccolti
nelle zone himalaiane in anni di appassionata ricerca.
Il materiale è stato catalogato, scelto ed esposto
con la consulenza di Fosco Maraini, il maggiore tibetologo vivente, per
la parte storica, di Tashi Tsering Lama, maestro d’arte tibetana, per
la parte artistica, del Dott. Pasang Yonten, medico tibetano, per la
sezione relativa alla medicina tradizionale tibetana e di Claudio
Cardelli e Piero Verni, giornalisti e studiosi, per la parte politica.
Il Museo del Tibet dispone anche di materiale
fotografico di estremo interesse: le 108 foto originali in bianco e nero
della collezione di Fosco Maraini scattate in Tibet nel 1937 e nel 1948
e le immagini catturate dal fotografo e giornalista indiano Visay Kranti,
testimone dell’esodo tibetano fin dagli anni ‘60. Lo spazio
espositivo prevede anche una sezione dedicata al mahatma Gandhi, il
profeta della non-violenza, costante ispiratore dell’azione del Dalai
Lama.
